Resistenza, 2026

LA MATERIA È UN LUOGO DI MEMORIA

Artista, architetto e studiosa dei linguaggi visivi, Valeria Nuzzo sviluppa una ricerca in cui materia, segno e colore interrogano i processi della memoria e della trasformazione.

Attraverso bitume, argilla, fibre, pigmenti e leganti, costruisce superfici stratificate nelle quali la forma affiora e si trasforma nell’interazione tra materia e colore, fino a essere talvolta nuovamente cancellata. Nelle sue opere convivono impulso gestuale e necessità compositiva, tensione organica e costruzione geometrica.

Il paesaggio, inteso come spazio fisico, interiore e collettivo, diventa luogo di sedimentazione, ferita e resistenza.